I quaderni del 1943

207. 21 dicembre


Dice Gesù:

«Altro segno della mia venuta fu la Pace. Il mondo era tutto in pace quando nacqui. Ero Dio. E Dio è Amore. La guerra è odio. Ero il Principe della Pace. Non potevo venire che mentre sulla Terra era la pace.

Nuovo Adamo che dà inizio alla seconda generazione del­l’uomo, annullando col suo martirio la generazione perversa del primo, nacqui come il primo alla vita mentre non vi era lotta nel mondo. E se, per quel che di incancellabile che Satana vi ha apposto, ancora durava la strage degli animali compiuta dall’uomo e degli animali fra loro - prima non vi erano neppur queste - gli uomini fra loro erano in pace. Almeno fra loro erano in pace.

Meditate. La guerra è odio e Dio non è dove è odio. Per meritare Iddio bisogna essere senza odio. Verso nessuno. Inutile qualsiasi mezzo se manca Dio. E Dio non lo potete avere perché odiate con una ferocia di belve rese idrofobe dalla fame.

Non dico altro perché siete indegni di avere altro, e del mio Bene vi fate strumento per nuocere a voi e agli altri. Dico solo questo: “Condizione prima per uscire da questo inferno è che prima usciate dall’odio che vi veste e che strappiate da voi l’odio che è come la midolla delle vostre ossa, poiché siete odio dentro e fuori di voi”.»