I quaderni del 1944
160. 16 agosto
Nota del 16-8 in merito alla Passione
Prima di riporre questo quaderno1 (16–8) ho voluto confrontare con la prima visione della Passione, avuta l’11 febbraio. Non l’ho potuto fare prima perché i quaderni sono… in cantina per salvarli da ogni pericolo e devo attendere la buona grazia degli altri per averli. Perciò li ho con tutto il loro comodo. Vedo stamane che le due visioni sono uguali… cosa che, con la mia perpetua paura d’essere zimbello del Maligno, mi fa molto piacere.
Penso che Satana sia furbo fino ad un certo punto, ma che dopo sei mesi, durante i quali io non ho più mai riletto la Passione perché mi angoscia al punto di stare male, se io fossi in inganno, o fossi preda dell’Inganno, esso sarebbe caduto in contraddizioni. Perché le cose proprio per bene non le sa mai fare e lascia sempre qualche indubbia traccia di esser passato lui: Menzogna.
[Nello stesso giorno è stato scritto, su un altro quaderno, il capitolo 1, escluso il primo brano, dell’opera L’EVANGELO, seguìto in data 17 agosto dai brani 7-9 del capitolo 473 della stessa opera]
1 questo quaderno, cioè il quaderno di cui trattiamo in nota al 14 agosto.