I quaderni del 1944

183. 30 settembre


Ore 9, sabato sera.

Sto facendo l’Ora della Desolata, non potuta fare prima. Vedo e odo lacrime e gemiti di Maria. Vedo il mio Salvatore immoto e livido al bagliore malfermo delle torce.

Gesù mi dice: «Un altro momento ti farò conoscere la vendetta del Vinto sulla sua Vincitrice. La terribile angoscia spirituale di mia Madre. Ora no. Sei troppo accasciata. Piangi con Lei.»

Questo ho scritto ieri sera al buio e perciò è scritto così orrendamente. Non c’era che il chiaror di luna…

[Seguono, dell’opera L’EVANGELO, il capitolo 419 in data 2 ottobre, il capitolo 503 in data 3 ottobre, i brani 5-14 e 16 del capitolo 610 in data 4 ottobre, il capitolo 58 in data 7 ottobre]