I quaderni del 1944
211. 7 dicembre
Alla lettera ricevuta oggi alle 15 far leggere per risposta il dettato dell’11 ottobre, del 6 novembre, 25 novembre e 6 dicembre.
Tarda sera del 7 dicembre
Alla mia sofferenza per la lettera di P. Migliorini risponde la Mamma apparendo bella, dolce, soave nella sua veste di neve. E mi dice: “Povera figlia! È la nostra sorte di vittime! Nessuna fu come me e più di me incompresa e rimproverata da parenti e sacerdoti. Ma tu imitami: ubbidisci a Gesù. Nessuno è da più di Lui”. E sta meco sinché il mio dolore si calma.