I quaderni del 1945-1950

1. 2 gennaio 1945


[Precede, in data 1° gennaio, il primo scritto dell’anno 1945, che è il capitolo 68 dell’opera L’EVANGELO]

Non ho particolare visione. Ma all’alba, mentre dico il Rosario, coi misteri dolorosi perché è martedì, Gesù mi illustra nuovamente le sue sofferenze1 dei 4 primi misteri. E tutta la tortura del Getsemani, della flagellazione, sempre atroce, direi sempre più atroce più la si vede, della coronazione di spine, mi passano davanti facendomi soffrire delle sofferenze di Gesù.
Non ho visto, del quarto mistero, che Gesù che, barcollante, sale una stradetta stretta e mal ciottolata che conduce verso la Porta Giudiziaria, uno dei soliti dislivelli di Gerusalemme. E qui sono due rudimentali gradini per superare un troppo ripido balzo. Montare su questi, per Gesù esausto e carico del lungo e pesante crocione, era gran fatica. Sudava e ansava e pareva prossimo a cadere.
Poi non vidi altro.

[Seguono, con date dal 3 al 9 gennaio 1945, i capitoli da 69 a 74 dell’opera L’EVANGELO]

1 sofferenze già “viste” l’11-12 febbraio, il 18 febbraio e l’11 agosto 1944.