I quaderni del 1945-1950

7. 12 febbraio 1945


[Precede il capitolo 105 dell’opera L’EVANGELO]

Più tardi [Gesù] dice:
«Niente del tutto. Con infinita carità e con sottile prudenza tu de­vi accogliere tutti. Chiudersi sarebbe un acuire le curiosità. Respin­gere sarebbe anticarità. Te l’ho detto1: “Sarai la città ricercata”. Non tutti vengono con onesto fine? E che perciò? Tu sei prudente e ciò basta. Temi di perdere il tempo? E chi è il padrone del tempo? Io. E allora? Su, su, senza paura, senza inquietudine, senza impa­zienze. Vedi quante volte Io dovevo mutare il mio programma? Ed ero Io… Pace, pace e carità con tutti. E poi prudenza in terzo punto e basta.»
A voce le dirò ciò che origina questa lezioncina.

[Seguono, con date dal 13 al 19 febbraio 1945, i capitoli da 107 a 112 dell’opera L’EVANGELO]

1 Te l’ho detto, il 16 novembre 1944 riprendendo da Isaia 62, 12.