I quaderni del 1945-1950
56. 7 dicembre 1945
[Precede il capitolo 354 dell’opera L’EVANGELO]
Gesù dice:
«“Questo linguaggio è troppo duro!1 Costui vuole fare di noi delle vittime della sua follia!”, dicono tuttora gli uomini quando Io li esorto a vita giusta e li istruisco sul come va intesa e praticata la Religione per farne forma di vita che dia Vita eterna. E non si accorgono che così dicendo confessano di essere degradati dalla loro condizione di uomini.
Parlano di evoluzione, di superuomo. Orbene, mettiamo l’uomo quale Io l’ho trovato portato a questo punto dopo la sua discesa dal Paradiso. Fa’ il diagramma come Io ti conduco la mano2 e finito il diagramma vedrai che non vi è superamento ma abbassamento.
Evoluzione? Quando i superbi e falsi filosofi di ora parlano di evoluzione presuppongono il concetto “ascesa”. Ma evolversi vuole dire procedere da un punto verso l’altro. E allora per spirali si può procedere verso l’alto come verso il basso. Non sai fare la spirale? Fa’ una parabola.
***Vedi? Se faceva la parte di destra evolveva al Cielo. Ha voluto quella di sinistra. Si è evoluto verso l’Inferno. Ecco il “super uomo” attuale, “l’evoluto” attuale! Al quale pare follia vivere almeno da “uomo” se non riesce a divenire “angelo”. E si dice: “Vittima”, perché lo esorto a vivere da uomo. E folle mi dice. Sì, molto folle! Per amore!
Amami. Amami tu, piccolo Giovanni…»
[Seguono, con date dal 9 al 17 dicembre 1945, i capitoli da 355 a 363 – escluso il capitolo 361, che è del 1944 – dell’opera L’EVANGELO]
1 Questo linguaggio è troppo duro!… è un’espressione ripresa dal capitolo 354 dell’opera maggiore, che illustra e sviluppa il brano evangelico di Giovanni 6, 22-70.
2 Dopo la parola mano la scrittrice annota tra parentesi: Volto il foglio perché non ci sta il diagramma, (che non riproduciamo).