I quaderni del 1945-1950

71. 6 gennaio 1946


Mentre lavoro ad un lavoro per un altare viene la “Mamma” col suo Bambino in braccio. Mi dice: “Ecco. Tienimelo un poco. Te lo affido”, e me lo mette a sedere sul letto, al mio fianco.
Gesù è proprio il Bambino di Nazaret, meglio di Egitto, perché ha un 2 anni su per giù. Vestito di lanetta celestina, una tunichella piuttosto corta anche nelle maniche, di modo che avambracci e gambette sono scoperti, grassoccini, belli… Si balocca con le manine e con la vesticciuola, e cinguetta o mi guarda lavorare coi suoi occhioni innocenti e zaffirei. Sta tutta mattina con me… e ne ho tanta gioia.