I quaderni del 1945-1950

93. 5 marzo 1946


[Della stessa data è il capitolo 397 dell’opera L’EVANGELO]

P. Migliorini non viene. Io sto male. L’assenza di Gesù Sacramentato mi è dolore superiore alle mie capacità di sopportazione. Decido di far avvisare P. Mariano1 e chiedo a Gesù: “Come mi devo comportare se mi dice qualche cosa?”. Mi risponde:
«Secondo verità. Perché non è mai lecito, per nessuna ragione, dire menzogna. Specie poi quando sarebbe mentire sulle operazioni di Dio. Io, a chi mi domandava: “Sei Tu il Figlio di Dio?”­ rispondevo2: “Lo sono” semplicemente, santamente, eroicamente, anche sapendo di andare incontro a vilipendi e condanne. Maria, mia Madre, alla cugina Elisabetta non mentì3 di essere Madre di Dio. Imitaci, in umiltà, dando, nel confessare chi sei, ogni lode al Signore. Sta’ in pace, in pace, mio piccolo Giovanni-Maria!»

[In data 7 marzo 1946 è il capitolo 398 dell’opera L’EVANGELO]

1 P. Mariano era P. Mariano De Sanctis, dell’Ordine dei Servi di Maria come P. Migliorini, che era suo Superiore nel Convento di Viareggio.

2 rispondevo, come in Luca 22, 70.

3 non mentì, come si evince dal “Magnificat” nel contesto di Luca 1, 39-56.