I quaderni del 1945-1950
94. 8 marzo 1946
Dico: “Come è pesante questa croce!” e alludo al tutto insieme che mi accascia da ogni parte: sordità, incomprensioni, diffidenze, titubanze, avarizie, gelosie, spirituali tutte. Perché le cose che mi fanno veramente male sono queste. Non la gioiosa sofferenza che mi unisce a Cristo sulla Croce!…
E Gesù mi dice: “Sì, come è pesante! Ma è l’ultimo anno (di vita evangelica)1, il più triste… E ti resto sempre Io per sorreggerti dandoti la mia spalla… Coraggio, piccola crocifissa. Coraggio, per amor mio e delle anime…”.
Rispondo: “Sì”… Ma quando sarà finito questo cammino caliginoso e sarò tutta con Te, nella tua Luce?…
1 (di vita evangelica) è inserito con scrittura minuta tra le righe autografe, con evidente riferimento al terzo anno della vita pubblica di Gesù nella trattazione dell’opera “L’Evangelo”.