I quaderni del 1945-1950

138. 7 gennaio 1947


Io vivo nella gioia dai primi dell’anno. Quanta gioia! Quante lezioni intime di Gesù nelle mie lunghe notti di inferma! Che amore! Dalla notte 2-3 la sua Mano mi ha levato quello spasimo che a nulla cedeva nel mio stomaco e poi… Stamane la dolce parabola dei due lumi. Ma se non mi dà ordine di scriverla, non la scrivo. Egli ormai mi dà molte lezioni segrete e soavissime, ma dice che è inutile che io le scriva. E io ubbidisco.

[Segue, in data 12 gennaio 1947, il capitolo 48 del LIBRO DI AZARIA. Con date dall’8 al 18 gennaio 1947 sono i capitoli da 552 a 557 dell’opera L’EVANGELO]