I quaderni del 1945-1950

150. 10 aprile 1947


Mi dice Gesù rispondendo ad una mia riflessione:
«Sì. Io ti ho dato il libro vivo e la conoscenza perfetta di Me e del tempo mio. Tu non hai che guardare in te per ritrovare sulle pagine della memoria le immutabili verità della mia vita, di quella di mia Madre e dei primi cristiani. Hai un mondo, il mio mondo di giusti, da contemplare e imitare; hai il roseto di virtù che è mia Madre, da rispecchiare in te; hai soprattutto la conoscenza, che è vita, del Verbo incarnato, supremo Dottore la cui dottrina è tutto. Sta’ in pace. Né povertà, né persecuzioni, né cecità fisica potrebbero rapirti il Vangelo che vive indelebile nella tua memoria.»

[Con date dall’11 al 17 aprile 1947 sono i capitoli 630, 631 e 632 dell’opera L’EVANGELO]