I quaderni del 1944
84. 8 maggio
Sono più accasciata dei giorni scorsi. Leggo e rileggo il pianto di Gesù per potermi dire: “Egli mi capisce e compatisce” e mi stringo a Maria perché non ho conforto da nulla e nessuno sulla Terra.
Sono più accasciata dei giorni scorsi. Leggo e rileggo il pianto di Gesù per potermi dire: “Egli mi capisce e compatisce” e mi stringo a Maria perché non ho conforto da nulla e nessuno sulla Terra.