I quaderni del 1944

193. 22 ottobre


Preghiera dettata da Gesù per l’Ottavario della sua Regalità:

«Gesù, Re d’Amore, abbi pietà di noi.

Poiché vogliamo amarti, aiutaci ad amarti.

Poiché riconosciamo che Tu sei il Re vero, aiutaci a sempre più conoscerti.

Poiché crediamo che Tu puoi tutto, conferma la nostra fede con la tua Misericordia.

Tu, Re del Mondo, abbi pietà del povero mondo e di noi che siamo in esso.

Tu, Re della Pace, da’ la pace al mondo e a noi.

Tu, Re del Cielo, concedici di divenirne sudditi.

Tu lo sai che piangiamo: consolaci.

Tu lo sai che soffriamo: sollevaci.

Tu lo sai che abbiamo bisogno di tutto: aiutaci.

Noi sappiamo che soffriamo per nostra colpa, ma speriamo in Te.

Noi sappiamo che è ancora poco quello che soffriamo rispetto a quello che meriteremmo di soffrire, ma confidiamo in Te.

Noi sappiamo quello che abbiamo fatto a Te, ma sappiamo anche quello che Tu hai fatto per noi.

Sappiamo che sei il Salvatore: salvaci, Gesù!

Re, dalla corona di spine, per questo tuo martirio d’amore sii per noi l’Amore che soccorre.

Aprici colle tue Mani trafitte i tesori della Grazia e delle grazie.

Vieni a noi coi tuoi Piedi feriti. Santifica la Terra e noi col Sangue che goccia dalle tue Piaghe: gemme della tua regalità di Redentore.

Apri all’amore i nostri cuori con le fiamme del tuo Cuore aperto per noi.

Se ti ameremo saremo salvi qui, nell’ora della morte e dell’ultimo Giudizio.

Venga il tuo Regno, Signore, in Terra, in Cielo e nei nostri cuori.»