I quaderni del 1944
194. 23 ottobre
Comando ricevuto con insistenza all’alba e ripetuto più e più volte perché non lo dimenticassi in attesa di poterlo scrivere, cosa che faccio appena ci vedo.
Dice Gesù:
«Scrivi, e quanto ti detto sarà messo in testa ad ogni lavoro da dare ai buoni, sia che sia stampato o dattilografato, secondo che già ho detto:
“Questa è la Voce del Maestro. Rugge e carezza. Rugge quando si rivolge a coloro che non si vogliono convertire. Carezza quando parla a coloro che, pur essendo imperfetti, hanno la ‘buona volontà’ di trovare Iddio e la sua Parola e, trovatili, di santificarsi. A questi diviene carezza di Amico e benedizione di Gesù”.
Queste parole in testa ad ogni lavoro.
Poi, per le opere più complete e approvate – sempre approvate perché non siano rese nulle dal malvolere dei farisei, sadducei, scribi e dottori – sarebbe gradito metteste la preghiera alla Parola che ti ho dettata il 7 dicembre 1943.
Per ora basta. Poi verrò ancora.»